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Preghiere

 

Anime sante Ascolta l'audio (38 Kb) >>>  
Anime sante,
anime purgante
non ve fasso nome
parchè si in tante.
Na 'olta ieri come noaltre
e noaltre deventaremo
come v' altre,
ve saludo anime sante.


Note
Preghiera dialettale

Informatore
Maria Ambroso (Albaredo d'Adige, 1949)
Imparata dalla nonna Erminia Boninsegna (Albaredo d'Adige 1889)

Tratto dal libro "La Moscarola" Editrice La Grafica di Vago di Lavagno (VR)-
GBE Gianni Bussinelli editore , 2017

Anime sante,
anime purganti
non vi chiamo per nome
perchè siete in tante.
Una volta eravate come noi
e noi diventeremo
come voi,
vi saluto anime sante.

 

 

 

 

 

 

Preghiera della sera Ascolta l'audio (94,2 Kb) >>>

 

Signore io vado a letto
da levare non lo so.
O Signore che sei lì
tre grassie ve dimando:
confessione, comunione e olio santo.
Nel nome del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo, amen.
E nel cuor di Gesù
che m'a redenti in pace.
Mi riposo e m' addormento
nelle vostre mani o Signore.
Ve raccomando l'anima mia
e quella dei miei cari, così sia.
O Maria, Madre di grazia,
Madre di misericordia
tu mi proteggi dal nemico
e mi salvi nell'ora della morte.

Note
Preghiera recitata la sera e imparata dalla zia Santa

Informatore
Cecilia Camponogara (Bolca, 1934)


 

 

Preghiera di questua o Carità cristiana (informatori Bruno Zambaldo e Maria Zago)

O carità signora
o carità del ben
son un povero veceto
che sta sempre poco ben

Cossa volio me gobo
Volio un poco de farina?

No no cara signora
Ghe n'ò 'na sachetina

Volio un poco de pan?

No no cara signora
Ghe l'ò nel tascapan

Fate la carità signora
fate del bene
sono un povero vecchietto
che sta sempre poco bene

Cosa volete mio gobbo
Volete un po' di farina?

No no cara signora
Ne ho un sacchetto

Volete un po' di pane?

No no cara signora
Ne ho nel tascapane

 

Preghiera pasquale Ascolta l'audio (121 Kb) >>>

 
Ave Maria del gran pianto
fece la notte del Venerdì Santo.
Con un pianto con alta voce
baciavo il legno della Santa Croce.
Mentre lo baciavo
ugualmente lo abbracciavo
e dicevo: Figliolo mio figliolo corpo
su questo Santo legno della croce vi rivedo morto.
E chi dirà 'sto editto
dentro nel mio cuore sarà scritto 'sta orassion.

Dirla o farla dire cento volte la notte del venerdì santo
tutte le grazie che saranno domandate
o da me o dal mio caro figliolo saranno donate.

Informatore
Elda Drezza (Illasi, 1931)

 

In leto me ne andè

 

In leto me ne andè
sincoe santi mi trovè,
tri dal cao e dù dai piè,
e lor mi dissero
che paura no gavessi,
ne del morto, ne del vivo,
ne del falso nemico.
Angelo de Dio sta qua con mi,
diaoleto va via da mi.

Note
Preghiera dialettale

Informatore
Sandra Pesavento (Belfiore, 1947)

A letto me ne andai
cinque santi vi trovai,
tre alla testa e due ai piedi
e loro mi dissero di non avere paura
nè del morto, nè del vivo,
nè del falso nemico.
Angelo di Dio, stai qua con me,
diavoletto vai via da me.

 

 

 

 

 

Madona santa Ciara

 
Madona Santa Ciara,
imprestème la Vostra scala
per andare in Paradiso
a vedare quel bel viso
se l'è morto o se l'è vivo.
Gli angeli cantando
la Madona sospirando
San Giusepe in zénocion
ave Maria che bela orassion.

Note
Preghiera dialettale

Informatore
Maria Ambroso (Albaredo d'Adige, 1949)
imparata dalla nonna Erminia Boninsegna (Albaredo d'Adige, 1889)

Tratto dal libro "La Moscarola" Editrice La Grafica di Vago di Lavagno (VR)-
GBE Gianni Bussinelli editore , 2017

Madonna santa Chiara,
prestatemi la Vostrascala
per andare in Paradiso,
a vedere quel bel viso
se è morto o se è vivo
.
Gli angeli cantando
la Madonna sospirando
San Giuseppe inginocchiato
ave Maria che bella preghiera
.

 

 

 

 

 

 

Croce santa e croce degna

 
Croce santa e croce degna,
Dio mi guarda e Dio mi segna,
di giorno, di notte,
fino al punto della mia morte.

In leto me ne andè,
sinque angeli mi trovè,
du dal cao e tri dai pié
e nostro Signore in mezo
che 'l disesse che sponsesse,
che paura no gavesse,
né del morto né del vivo,
né del falso anemigo.

Angioleto mio, Ana, Susana,
rispondi a chi ti chiama.
Non mi chiami mia mi,
chiama Maria Madalena,
che porta tanta pena,
che porta tanto dolore
per la passion del nostro Signore.

Giudeo s'avìo fato?
Ò inchiodato e rebatù
co la lancia strapassà
chi la sa e chi la dirà
le pene dell'inferno non tocarà.


Note
Preghiera dialettale

Informatori
Angelina Bee
(Illasi, 1907)
Sandra Pesavento
(Belfiore, 1947)

Tratto dal libro "La Moscarola" Editrice La Grafica di Vago di Lavagno (VR)-
GBE Gianni Bussinelli editore , 2017
 

 

Angioleto

 
Angioleto compagneto
compagneme sul me leto
con Gesù e con Maria
fame bona compagnia.

Note
Preghiera dialettale

Informatori
Dall'attività svolta presso la scuola primaria di Prova di San Bonifacio
i nonni


Tratto dal libro "La Moscarola" Editrice La Grafica di Vago di Lavagno (VR)-
GBE Gianni Bussinelli editore , 2017

 

 

Pater nostro picenin

 
Pater nostro picenin,
dalla vera tri fantin
tri fantin da batesare,
tre corone sull'altare.
Erba bona che Dio gavéa,
che gh'era San Giuseppe che la voléa.
Dove veto che non te gh'è né amici né parenti,
solo il ben che te te pensi?
La Madonna è mia mamma,
il Signore è mio papà,
tutti i santi me fradei,
tutte le sante me sorele.


Note
Preghiera dialettale

Informatore
Dall'attività svolta presso la scuola primaria di Mezzane di Sotto
la bisnonna

Tratto dal libro "La Moscarola" Editrice La Grafica di Vago di Lavagno (VR)-
GBE Gianni Bussinelli editore , 2017

 

 

Sequeri a Dio miracula

 
Sequeri a Dio miracula
vedrai destreggiare l'amaro tenerore…
(indietreggiare la morte, l'errore)
le calamità, fuggire il demonio,
curare le malattie e ogni male.
Cesseranno le tempeste,
si spezzeranno le catene.
Le cose perdute saranno ritrovate,
giovani e vecchi riceveranno aiuto e conforto.
Resteranno lontani i pericoli,
sparirà la miseria.

Lo possono testare coloro che hanno sperimentato
la protezione del Santo di Padova
Gloria Patri, Figlio e Spirito Santo,
com'era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen
Prega per noi o Sant'Antonio
e saremo fatti degni delle promesse di Cristo.
Amen

 

Note
Preghiera recitata a Sant' Antonio per ritrovare le cose perdute

Informatore
Anna Anselmi (San Bortolo, 1930)

 

 

 

 

 

 

 

Si quæris miracula
mors, error, calamitas,
dæmon, lepra fugiunt,
ægri surgunt sani.
Cedunt mare, vincula,
membra, resque perditas
petunt, et accipiunt
juvenes, et cani.
Pereunt pericula,
cessat et necessitas;
narrent hi, qui sentiunt,
dicant Paduani.
Cedunt mare, vincula,
membra, resque perditas
petunt, et accipiunt
juvenes, et cani.
Glória Patri et Filio et Spíritui Sancto.
Sicut erat in princípio,
et nunc et semper
et in sæcula sæcolorum.
Cedunt mare, vincula,
membra, resque perditas
petunt, et accipiunt
juvenes, et cani.
Amen.

Ora pro nobis, Beate Antoni,
Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus.
Ecclesiam tuam, Deus, Beati Antonii Confessoris tui
commemoratio votiva lætificet,
ut spiritualibus semper muniatur auxiliis
et gaudiis perfrui mereatur æternis.
Per Christum Dominum nostrum.

O Lingua benedicta, quæ Dominum semper benedictisti et
alios benedicere fecisti:
nunc manifeste apparet quanti meriti extitisti apud Deum.
Amen.

Note: Versione completa in latino

 

Signore ve ringrassio

 
Signore ve ringrassio de la bona note che m'avì donà,
così vi prego donatemi un buon giorno
mi, me mama, me papà e tuti quanti de casa mia,
Signore me piase.
Amen Gesù e Maria.


Note
Preghiera da recitare al mattino

Informatore
Lidia Cassini (Sant' Andrea, 1930)

Tratto dal libro "La Moscarola" Editrice La Grafica di Vago di Lavagno (VR)-
GBE Gianni Bussinelli editore , 2017

 

 

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